No, la tua vita non è finita quando hai un bambino. Però cambia: sonno, tempo, corpo, soldi, relazioni e identità possono muoversi insieme.
Puoi amare tuo figlio e sentire nostalgia di parti della vita di prima. Non ti rende un cattivo genitore.
Proteggi piccoli pezzi di te: un hobby ridotto, una persona che ti vede per intero, accordi chiari su riposo e compiti, un po’ di tempo da solo.
Se ti senti a lungo senza speranza, nel panico, distaccato o spaventato dai tuoi pensieri, chiedi presto aiuto a ostetrica, medico, clinica locale o figura fidata legata alla nascita.
Per oggi chiediti: «Quale piccola parte di me posso proteggere questa settimana?»