Dopo l’università, l’amicizia non è più automatica. Lavoro, trasferimenti, relazioni, soldi e stanchezza cambiano il ritmo.
Fai inviti specifici, non vaghi: «Caffè sabato?» funziona meglio di «dobbiamo vederci». Crea piccoli riti, festeggia traguardi e usa i social per iniziare conversazioni vere. Se lo scroll è automatico, prova queste alternative.
Se sei sempre tu a cercare, chiedi:
«Mi manca sentirci vicini. Ti va di tenerci in contatto con una certa regolarità, anche in modo semplice?»
Le amicizie resistono alla distanza meglio che alla totale assenza di cura.