Sentirsi sopraffatti significa spesso che la mente sta tenendo troppe cose insieme: compiti, messaggi, decisioni, emozioni e preoccupazioni.
Dai un nome al momento
«Sono sopraffatto perché sto cercando di reggere troppe cose insieme.»
Non sei incapace. Sei sovraccarico.
Scrivi tutto
Dividi in:
- Ora: da fare oggi.
- Dopo: importante, ma non oggi.
- Più tardi: può aspettare.
- Non mio: richiede un limite.
Se scrivere ti aiuta, il diario quotidiano può diventare un’abitudine.
Scegli poi una piccola azione: bere acqua, rispondere a un messaggio, riordinare una superficie, scrivere la prima frase di una mail.
Se non riesci a funzionare, dormire, mangiare, lavorare o restare al sicuro, cerca subito una persona vicina, una linea locale di supporto o un aiuto sanitario accessibile.