La luce solare può aiutare il corpo a produrre vitamina D, sostenere l’orologio interno e spingerci a uscire di più. La parola chiave è con misura.
La pelle produce vitamina D con i raggi UVB. L’Organizzazione Mondiale della Sanità ricorda che una piccola quantità di UV può essere utile, mentre l’eccesso può fare male.
Tono della pelle, età, stagione, vestiti, ora e luogo cambiano il bisogno. Se temi una carenza, chiedi consiglio a medico, farmacista o servizio sanitario locale.
La luce del mattino può aiutare il ritmo del sonno. Una breve passeggiata, un caffè fuori o qualche minuto sul balcone sono buoni inizi.
Proteggiti quando l’indice UV è 3 o più: ombra, vestiti, occhiali, cappello e crema solare. Il sole deve sostenere la routine, non danneggiare la pelle.